Le nonne hanno sempre ragione…questa è da segnare nella propria agendina mentale. Quando ero piccola facevo un sacco di cose e andavo sempre di corsa. Mia nonna mi vedeva correre su e giù per le scale di casa e ogni tanto bonariamente mi ripeteva il proverbio la gatta frettolosa fa i gattini ciechi. Immagino che stiate pensado a cosa centra tutto ciò con la ricetta di oggi…con la ricetta vera e propria niente…è solo che questa mattina avevo superfretta perchè ero in ritardo quindi ho fatto “l’allestimento coreografico” e le foto a questi dolcetti in fretta e furia, e il risultato è…come si può ben vedere…quasi orribile.Colgo anche l’occasione per inviare un GRAZIEEEEEEE gigantesco a Onde99 che mi ha fatto conoscere la ricetta della polvere d’arancia…assolutamente fantastica!! Dopo questa digressione direi che è ora di passare alla ricetta 😉
Ingredienti
80g farina 00
80g farina di mandore
160g zucchero
20g cacao
2 uova
60g olio d’oliva
1 cucchiaino di lievito
40g cioccolato fondente 70%
polvere d’arancia
un pizzico di sale
zucchero a velo
spremuta d’arancia filtrata
Procedimento
Ammetto che avevo fretta anche ieri sera quando le ho preparate onde per cui ho optato per quello che io chiamo “il procedimento muffin”. Mescolare tutti gli ingredienti secchi, quindi le farine, lo zucchero, il lievito, il cacao, il sale e la polvere d’arancia. In un altro recipiente sbattere le uova con l’olio, poi mescolare il cioccolato sciolto a bagno maria. Unire i due composti e mescolare velocemente, non troppo a lungo. Si ottiene un impasto abbastanza denso ma non difficile da lavorare.
Cuocere in forno a 170 per 25/30 minuti. Fare comunque la prova stecchino per assicurarsi della cottura. Io ho decorato con una glassa semplice semplice fatta mescolando lo zucchero con il succo d’arancia.
Con questo dolce partecipo anche alla racconta “Ricettes sucrées avec l’Huile d’olive” ideato da Carole del blog “Alter Gusto” visto che al posto del burro ho utilizzato un meravigliose olio di oliva pugliese veramente molto profumato che ho scovato in un piccolo mercatino di prodotti regionali.


























Sfilare il cartoncino. Qui si richiedono vivamente consigli 🙂 …si perchè quando sono andata a sfilare mi sono resa subito conto che parte del composto si doveva essere rimescolato perchè mi è… come dire… “venuto dietro” mentre alzavo il cartoncino 🙁




