Oggi chiudo ufficialmente il blog. Lo mandiamo un po’ in ferie. Anzi lascio questo compito alla principessa pelosa, che vi saluta e vi augura buone ferie đ
Taste&More 19
Ragazzi avete visto che è uscito il nuovo numero di Taste&More? nooooooo?
Ma allora dovete correre a sfogliarlo.
Ci sono un sacco di idee sfiziose con le crepes, un magnifico servizio del cioccolato che fa davvero venire l’acquolina in bocca. Se invece cercate qualcosa di piĂš primaverile e leggero troverete tante idee per dei primi in verde con le verdure di stagione. E poi un bellissimo un servizio sulla cottura al cartoccio.
Pane di segale con semi di lino a lievitazione naturale
Io amo il pane. E’ un’amore davvero intenso e solitamente corrisposto. Amo sentire l’impasto sotto le mani, amo sentire la sua struttura cambiare massaggio dopo massaggio, amo vedere l’impasto raddoppiare, amo il profumo che si spande in casa durante la cottura.
Alla faccia dei carboidrati, il pane è una di quelle cose a cui non rinuncio mai insieme allo yogurt a colazione. Posso rinunciare alla pasta, ma non al pane. Non capisco quelli che dicono in casa nostra non mangiamo mail il pane. Come si può privarsi di una delle cose piÚ deliziose al mondo?
Ogni fine settimana cerco sempre di trovare il tempo per preparare il pane per la settimana. Oramai non lo compro piĂš da tanto. Lo preparo, lo taglio a fette e lo surgelo. E’ di una comoditĂ unica.
Di solito non faccio mai il pane in cassetta (in effetti questo è il secondo sul blog). Non so perchè ma quando impasto mi viene istintivo fare una bella pagnottona tipo questa, non penso mai allo stampo da plumcake. Istintivamente associo quello stampo ai dolci e non al pane.
Ma questa volta mi sono proprio impuntata, questa volta volevo proprio fare un pane in cassetta. E’ comodo da portarsi in ufficio. Ovviamente non potevo che scegliere la segale, vi ho detto che sono in trip segale. Anzi segale integrale. Oramai sono quella delle torte di mele e del pane di segale đ
La ricetta è liberamente tratta da “Come si fa il pane” di Emmanuel Hadjiandreou. Quanto è bello quel libro, belle foto e spiegazione chiarissime. Uno dei migliori auto-regali che mi sia fatta. C’è davvero l’imbarazzo della scelta.
Ho fatto qualche piccola modifica. Ho aggiunto i semi e ridotto la quantitĂ di acqua per riuscire a stendere l’impasto per dare la forma libro. Inoltre la ricetta originale prevedeva pasta madre di segale. Non avendola ho fatto affidamento sul mio valente aiutante Bruno.
Ed ecco il mio primo pane in cassetta. Purtroppo come si vede dalle foto ho dovuto tagliarlo prima che si fosse completamente raffreddato. Lo so che non si fa ma il tramonto stava incombendo.
Ora vi saluto e vi auguro un buon fine settimana. Io tanto per cominciare bene la giornata ho fatto colazione con pane e marmellata, e uno yogurt. La mia colazione preferita.
- 350 di farina di segale integrale
- 100 g di licoli
- 200 ml di acqua
- 2 cucchiai di semi di lino
- 1 cucchiaino di sale
- In una ciotola mescolate la segale con i semi di lino il sale. In unâaltra ciotola mescolate il licoli con lâacqua. Unite lâacqua alla farina e mescolate fino ad amalgamare gli ingredienti.
- Fate riposare per 10 minuti. Impastate velocemente tirando una parte dellâimpasto dal lato verso il centro e ripetete con unâaltra parte dellâimpasto. Attendete altri 10 minuti e ripetete lâoperazione. Coprite la ciotola con pellicola e fate fermentare in un luogo fresco per tutta la notte.
- Il giorno dopo reimpastate lâimpasto come detto per due volte, mettete sulla spianatoia e cercate di stendere formando un rettangolo. Fate una piega a tre e mettete nello stampo. Coprite e fate lievitare fino al raddoppio (circa 6-8 ore).
- Accendete il forno a 20 mettendo un tegame sul fondo con dellâacqua. Infornate nel forno caldo per circa 40 minuti. Battendo sul fondo deve risuonare vuoto.
- Sfornate e fate raffreddare su una gratella.
E’ uscito il nuovo Taste & More!!!!!
Ragazzi, oggi è uscito il nuovo numero di Taste&More. Correte a sfogliarlo, non potete proprio perdervelo!!!
Tante idee per una pasta al forno che non si dimentica, deliziosi lievitati ripieni, e stuzzicanti idee per un tiramisĂš un po’ diverso dal solito.
Ma visto che pensiamo anche alla vostra linea, dopo una bella lasagna meglio limitarsi ad una insalatina d’inverno, fresche e leggere per mangiare con gusto senza sensi di colpa đ
Via correte…
Taste&More 14
In questi giorni sono fuori per lavoro. E’ per questa ragione che non mi sono fatta viva in questi giorni. Ma non potevo assolutamente mancare all’uscita del nuovo numero di Taste&More.
Questa volta non vi voglio anticipare niente, voglio lasciarvi il piacere della sorpresa. Vi dico solo che è bellissimoooooo ^__^
Un grazie infinito alle ragazze della redazione, che devono sempre fare i salti mortali per organizzare per benino le nostre creazioni, e correggere tutti i nostri strafalcioni.
Grazieeeeee
âĽâĽâĽ
Biscotti al grano saraceno, crusca e uvetta
- 1 mela grande
- 30 g uvetta
- 2 cucchiaini di lievito per dolci
- 70 g di zucchero di canna grezzo
- 50 g di farina di riso integrale
- 50 g di crusca
- 120 g di farina di grano saraceno
- 1 cucchiaino di miele o melassa (per la versione vegan)
- olio di semi di girasole (circa 20 g)
- Mettete a mollo lâuvetta e fatela rinvenire per una decina di muniti. Lavate e sbucciate la mela. Tagliatele a pezzetti e tritatele con il mixer, poi aggiungete il lievito e frullando tra un ingrediente e lâaltro aggiungete lo zucchero di canna, le farine, la crusca e il miele. A questo punto, continuando a frullare aggiungete lâolio a filo finchĂŠ lâimpasto non formerĂ una palla. Se risultasse troppo molle unite altra farina di grano saraceno, dipende un poâ da quanto era grande la mela. Strizzate lâuvetta e se molto grande tagliatela a pezzetti con il coltello. Unitela allâimpasto, formate una palla e lasciatela in frigo per circa due ore. Poi prendete una spianatoia infarinata e stendete lâimpasto a circa 3-4 mm di spessore e tagliate con un coltello a formare i rettangoli.
- Prendete una teglia e ricopritela con carta da forno. Adagiate i biscotti e cuocete in forno caldo a 170°C per 15 minuti circa. Essendo i biscotti già colorati dalla farina di grano saraceno, non vedrete che diventeranno color ambra⌠ma solo allora saranno pronti.
Dolcetti senza cottura al cocco
Dolcetti senza cottura al cocco (dell’Araba)
Ingredienti per (circa 20 bon bon)
110 g di farina di cocco (io cocco rapè)
180 g di zucchero a velo
4 cucchiai di panna fresca da montare (io UHT)
un pizzico di sale
cacao amaro per la finitura (mischiato ad un po’ di cannella, se vi piace)
Preparazione
Rotolare nel cacao e servire.
Fudge al caffè (con biscotti)
Buone vacanze dalla principessa ^___^
Taste&More Summer edition!
Correte a vederlo, sentirete che brividi….
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