Tiramisù al latte di mandorla di Imma…irresistibilmente peccaminoso
Almeno ieri però un po’ di sole si è visto, così sono riuscita a farmi la mia corsetta mattutina della domenica: due orette e mezzo di sano movimento sulle colline bolognesi sono una scusa formidabile per potersi mangiare le cose più turpi, più caloriche e golose ^_^
Non so se succede anche a voi, ma da parte mia posso dirvi che la mia voglia di dolce aumenta esponenzialmente quando fa freddo. Se poi ci aggiungiamo le due ore di corsa capite bene che la preparazione di un delizioso peccato di gola diventa praticamente una necessità fisiologica a cui non ci si può opporre.
Appena letto latte di mandorle ho pensato “queste le provo sicuro” ancora prima di aver letto la ricetta e visto le foto. Ho praticamente seguito passo passo la ricetta originale…i dolci di Imma sono un’assoluta garanzia!! l’unica piccola modifica è stata alleggerire un pochino la crema usando albumi pastorizzati invece dei tuorli.
Posso solo dirvi che è di una bontà esagerata, deliziosamente morbido e aromatico, con quella nota di mandorla che lo rende irresistibilmente goloso…io ne ho fatti fuori due bicchierini uno di seguito all’altro 😉
Tiramisù al latte di mandorle e crema light (di Imma)
Ingredienti (per 6 persone)
2 tuorli (io due albumi)
60 ml di acqua
80 g di zucchero
150 ml di yogurt alla vaniglia
200 g di ricotta
150 g di panna
80 ml di latte di mandorle
2 fogli di gelatina
biscotti integrali sbriciolati
Procedimento
Crema chantilly al caffè con lingue di gatto
Per addolcire una giornata uggiosa…
Versare la panna in una casseruola e scaldarla a fiamma bassa.
Quando il caramello avrà un colore ambrato togliere il pentolino dal fuoco e versarci la panna poco alla volta mescolando continuamente.
Riportare il pentolino sul fuoco e cuocere a fiamma bassa finché il caramello non si sarà completamente sciolto. Versare la crema sui tuorli sbattuti in una ciotola, mescolare e lasciare raffreddare. Conservare in frigorifero.
Una libidine pazzesca…
Coppette di crema di ricotta e mandarini caramellati
(o forse era il penultimo?!??) e mi è piaciuta subito…crema di ricotta aromatizzata al mandarino e una spolverata di cioccolato grattugiato. Personalmente ho aggiunto una manciata di semi di melagrana…trovo che diano un tocco di colore delizioso e la loro croccantezza si sposi molto bene con la morbidezza della crema.
Semplice, veloce da preparare e anche relativamente light…un piccolo peccatuccio che ci si può concedere senza troppe remore e sensi di colpa :-DD
Quadrotti al cacao e crema al latte
Bene, me ne stavo li stipata tra duemila persone quando mi arriva un sms. Al che tiro fuori il mio cellulare e mi accingo a rispondere. Rimetto via il cell e sento una voce…
– ma allora sei vecchia pure tu!!
– tipo cucinare tanti dolci buonissimi
– WOW ma li sai fare tutti?
– si tutti (ecco magari non proprio tutti…)
– e le sai fare le kinder fetta al latte?
^__^
Ma poi leggo che la ricetta è dell’Araba, e dell’Araba c’è da fidarsi senza neanche pensarci sopra un secondo…quindi crema al burro e latte condensato ^.^
Riporto per completezza il procedimento ma potete andare a vedere le foto dei passaggi da Robies e dall’Araba. Non posso che dire SPET-TA-CO-LA-RI!!!
Base al cacao (di Robies)
60g di albumi
60g di zucchero a velo o semolato
60g di burro ammorbidito
60g di farina
3 cucchiaini di cacao amaro
Crema al burro e latte condensato (dell’Araba)
170g di latte condensato (un tubetto)
110g di burro ammorbidito
Mettete metà del composto preparato al centro della carta forno e spalmare con un cucchiaio, aiutandosi tenendo la carta forno con le dita, creando un rettangolo delle dimensioni di circa 25×15 cm., cercando di spalmarlo più uniformemente possibile.
Mettete in forno a 180 per 4 minuti (né di più né di meno), tirare fuori, trasbordarlo su un piano con tutta la carta forno e fate freddare.
Infornate l’altro rettangolo e ripetere le stesse operazioni.
Far andare finché il composto sara’ ben amalgamato e risulterà ben montato.
Il mio primo lemon curd
A questo punto aggiungete il burro, un pezzetto alla volta, girando energicamente per farlo sciogliere. Togliete dal fuoco, passarlo ad un colino e metterlo in un barattolo. Fatelo raffreddare a temperatura ambiente e poi in frigo.
























