Cake al latte condensato dell’Araba
Poi il destino ha voluto che il giorno del compleanno della bimba sia stato proprio il giorno in cui è nata la mia nipotina, quindi ho deciso di prepararne un’altra da portare su a Bergamo per festeggiare il lieto evento. Purtroppo nella concitazione mi sono dimenticata di portarmi dietro sia il cellulare che la fotocamera quindi vi posso far vedere solo le foto che avevo fatto alla torta della bimba della collega e non posso farvi vedere la foto della fetta.
Non posso farvi vedere la fetta ma vi posso assicurare che questo cake è assolutamente delizioso, ma non poteva che essere così…le ricette di Stefania sono un’assoluta garanzia. Morbido, profumato e con un delizioso aroma di limone. La glassa al limone gli da quel tocco in più che lo rende veramente sublime. Oltre tutto si mantiene morbido per diversi giorni.
Ve lo consiglio caldamente perché merita veramente. Io certo lo replicherò molte altre volte visto che per me sarà per sempre legato al bellissimo evento della nascita della mia nipotina.
Ora vi lascio e vi auguro una buona settimana. Purtroppo adesso il lavoro mi attende…peccato, mi ero abituata a trascorrere le giornate con le nipotine invece che al lavoro e la cosa non mi dispiaceva affatto ^_^
Cake al latte condensato al profumo di limone (dell’Araba)
In una ciotola mescolare con delle fruste elettriche il latte condensato, il succo di limone, le uova, il
pizzico di sale ed il burro fuso. Appena il tutto e’ amalgamato unire la farina, setacciata con il lievito
ed il bicarbonato.
Frullare con le fruste e versare in uno stampo imburrato o coperto con carta forno.
Cuocere a 160-170 gradi per circa 35-40 minuti.
Far raffreddare e procedere con la glassa: versare in una ciotola lo zucchero a velo e diluirlo
con tanto succo di limone quanto basta ad avere una glassa morbida, bastano pochi
cucchiai.
Versare la glassa sul dolce freddo, facendola colare sui bordi.
Far asciugare la glassa prima di servire.
Torta magica al cioccolato e frullato di pera, mela e banana
Detto fatto, ho ricalcolato le dosi degli ingredienti perché la mia teglia è un pochino più grande di quella indicata da Stefania, una bella mescolata e via in forno. E’ stato durissimo attendere che si raffreddasse, ero veramente curiosa di assaggiarla.
Versarvi la farina, lo zucchero, il cacao, il sale ed il bicarbonato,
mescolandoli con un cucchiaio.
Al centro versare quindi l’olio, l’aceto, la vaniglia e l’acqua. Mescolare velocemente con una frusta a mano. Cuocere in forno preriscaldato a 175 gradi per circa 35-40 minuti.
Non stracuocetela, è il segreto della sua bontà. Io l’ho tolta appena ho visto lo stecchino pulito. Servire cosparsa con zucchero a velo, meglio ancora se con qualcosa che l’accompagni tipo panna montata, crema inglese o una pallina di gelato. Meglio farla raffreddare nello stampo prima di sformarla.
Un augurio semplice ma goloso :-)
Quatre quarts au citron…au mascarpone :-)
Quattro quarti la limone con mascarpone
Ingredienti (per uno stampo da 23×10)
2 limoni bio
200g di zucchero bianco
200g di mascarpone
200g di farina
2 uova grandi (tre medie)
1/2 bustina di lievito istantaneo
sale un pizzico
Procedimento
Una libidine pazzesca…
Cake alle nocciole e pera con lievito del Nanni
Ciambella mandorle e amaretti che profuma di casa
Dal nero al bianco e dal bianco al nero
Quasi un moelleux…ma del riciclo
Versare in una tortiera imburrata ed infornare a 175°C per 50 minuti.






























