Con questa ricetta partecipo al contest “The Free Food Lover” questo mese ospitato da Senza è Buono.
Focaccia soffice ai cereali
Focaccia soffice ai cereali (di Federica)
Ingredienti
100g di farina Manitoba
100g di farina per pane ai cereali
50g di farina integrale
10gr di fiocchi di patate
200ml di acqua (io 170ml di acqua minerale naturale Sant’Anna)
6g di lievito di birra fresco
12g di olio evo
1/2 cucchiaino di miele
4g di sale
semi di girasole per decorare
Procedimento
In una ciotola unite le farine (tenerne da parte un paio di cucchiai), i fiocchi di patate ed il sale, e mescolate. Fate al centro una fontana e versateci l’acqua con il lievito. Cominciate ad impastare il tutto aiutandovi con un cucchiaio di legno e quando il tutto è amalgamato unite l’olio a filo, seguito dal resto della farina tenuto da parte. Trasferite il tutto sulla spianatoia e cominciate a impastare fino a che la pasta risulta bella liscia ed elastica.
Coprite la ciotola con pellicola e lasciate lievitare nel forno spento per un paio d’ore abbondanti: l’impasto deve triplicare di volume.
Rovesciate la pasta sulla spianatoia cosparsa con abbondante semola, e con l’aiuto di una spatola dare due giri di pieghe tipo1, coprire a campana e lasciate riposare per una mezz’ora.
Con le mani unte di olio trasferite la pasta nelle teglie rivestite di carta forno e stenderla cercando di non schiacciare le bolle. Lasciarla riposare per un’altra mezz’ora e nel frattempo accendere il forno a 220°C.
Al momento di infornare, spennellate la superficie con un’emulsione acqua-olio e cospargere con i semi di girasole. Cuocete per circa 12 minuti ultima tacca in basso, poi spostate seconda tacca in alto e proseguire la cottura per altri 5 minuti, fino a che la superficie risulta dorata.
Spaghetti di zucchine con crema di piselli
Focaccia rustica con impasto molle senza lievitazione
Ingredienti (per una teglia da 24)
300 g farina
80g di olio di arachidi
1 cubetto di lievito di birra fresco
2 uova
1 bicchiere di latte tiepido
pizzico di sale
1/2 cucchiaino di zucchero
ripieno
100g scamorza affumicata
3 o 4 carciofi
100g wurstel
Procedimento
Stendete uno strato di impasto (circa metà dell’impasto), poi aggiungete il ripieno (quindi wurstel, provola e carciofini) pressandolo un po e lasciando circa 1 cm scoperto. Ricoprite con l’impasto restante senza far fuoriuscire nulla.
Fatto lievitare una ventina di minuti, giusto il tempo di scaldare il forno. Poi 25 minuti a 150 ventilato.
Millefoglie di mele e mozzarella di bufala
Focaccia soffice al latte di soia…il contagio continua
Poi scopro che sono giorni che spopolano in giro per i blog e su facebook e che l’untore che ha diffuso la focaccia mania è Nuccio del blog di Max. Il contagio si è diffuso rapidissimamente e tra le prime contagiate compaiono blogger mica da ridere…oltre a Martina abbiamo Morena, Federica (contagiata ben due volte qui e qui), Enza, Antonietta e Alessandra.
Ma come si fa a non restare contagiati? io poi sono sensibile a tutto ciò che è pane/focacce/schiacciate quindi “purtroppo” non sono riuscita immune alla cosa…e questo fine settimana prima della partenza per lavoro (questo post è infatti programmato!) mi sono ammalata e nel travaglio ho creato :-DD
Uniche trascurabili modifiche: non avendo un “valido aiutante dalle braccia forzute” ho impastato a mano, poi non ho fatto delle focaccine ma una focaccia intera…perchè in un attacco di pigrizia non ho avuto voglia di fare le palline ma ho stesso tutto insieme, e poi perchè ho sempre amato distinguermi 😉
Focaccia soffice al latte di soia
Ingredienti (per una focaccia)
250g di farina 0
250g di farina 00
170ml di latte di soia
150ml di acqua
1 cucchiaino di zucchero
8g di lievito di birra fresco
30g di strutto
10g di sale
salamoia di acqua, olio e latte per spennellare
sale grosso
Procedimento
Unite le due farine e mescolatele. Unite il latte di soia, l’acqua e lo zucchero e scioglieteci dentro il lievito. Versate poi tutto nella farina e iniziate a impastare sulla spianatoia finché l’impasto sarà omogeneo e liscio. A questo punto unite il sale e lo strutto in due volte, e impastate per bene almeno per dieci minuti.
Quando l’impasto sarà liscio, elastico e semilucido formate una palla e mettetela a lievitare in un contenitore capiente fino al raddoppio. Una volta che l’impasto sarà raddoppiato, sgonfiatelo senza lavorarlo troppo. Lasciate riposare le palline per 10 minuti coperto, poi schiacciatelo e stendetelo con le mani in una teglia coperta da carta forno. Coprite con uno strofinaccio e poi della pellicola. lasciate lievitare fino al raddoppio in un posto caldo e lontano da spifferi. Quindici minuti prima di infornare accendere il forno a 200° statico.
Quando vedete che la focaccia è lievitata bene spennellatela con la salamoia e poi con il pollice premete sulla superficie per formare delle fossette (spingete in maniera delicata ma a fondo altrimenti in cottura si perderanno). Cospargete con sale grosso, poi infornate a metà altezza per circa 30 minuti o finché non vedete che la superficie è dorata.
Gelée piccanti di pomodoro (con agar agar)
Io ho servito come finger food su delle piccole fettine di pane tostate in forno.
Grissini morbidi al prosciutto
Taralli pugliesi…o scaldatelli?!???
La mia scomparsa è invece dovuta al lavoro…voi mi leggete ma io non sono dove pensate che sia, nella ridente e gaudente Bologna…sono via per lavoro, precisamente a >Dresda…mai vista prima quindi sono anche contenta di questa trasferta anche se mi sono giocata il giorno do festa di ieri ^.^
Ma veniamo a noi…oggi taralli pugliesi…forse!! si forse perchè non avendo origini pugliesi e neanche parenti lontani pugliesi non ne sono mica sicura. Capita però che da qualche mese lavori da noi un ragazzo di Bari (barese purosague) e dopo le feste di Pasqua ci abbia portato da assaggiare dei taralli preparati da sua madre.
Ovviamente…buonissimiiiiii!!! e voi che io non mi metta a cercare di riprodurli?!??? eccertocheno!!!
Il purosangue sopracitato non conosceva proprio bene la ricetta della sua mamy ma si ricordava alcune cosucce (tipo c’è il vino, c’è della semola, bisogna farli prima bollire nell’acqua). Quindi sono partita da questi indizzi e gira che ti gira sono cascata su questa ricettina della nostra Gaia.
Dalla foto sembravano proprio simili a quelli che avevo avuto la fortuna/piacere di mangiare…quindi mi sono lanciata e li ho fatti. Solo due differenze: la forma (la mamy li aveva fatti come vedete nella foto…arrotolati tipo collanina) e l’assenza dei semi di finocchio. Per il resto ho seguito pari pari la ricetta.
Procedimento
In una coppa versare le farine e il sale, mescolare.
Aggiungere olio, vino e acqua, impastare ben bene, ottenere un panetto liscio ed omogeneo, lasciar riposare per mezz’ora.
Formate due lunghi bastoncini di pasta spessi come una matita e attorcigliateli insieme come una treccia. Tagliateli a pezzi lunghi circa 15 centimetri e richiudete ciascun pezzo a ciambella.
Nel frattempo porre su fuoco una pentola d’acqua, al bollore tuffare un pò per volta i taralli, venuti a galla, pescarli con una schiumarola, disporli su di un piano coperto di canovacci in cotone privi di ogni tipo di profumo. Lasciarli asciugare per circa 8 ore.
Trasferirli su di una teglia foderata di carta da forno, infornare a 180° fino a doratura corposa.
Dopo il raffreddamento, conservarli (non credo riusciate a farne avanzare qualcuno) in un sacchetto di plastica.
L’appetito vien viaggiando
E ovviamente quando si arriva a casa non si può fare a meno di provare a riprodurre quello che si è mangiato.
Kolokithokeftedes (Polpettine di zucchine, feta e menta)
Ingredienti (per 2 persone, 4 polpette a persona)
160g di zucchine
30g di formaggio feta tritato
1 cucchiaio di formaggio grattugiato (la ricetta originale vuole il kefalotiri)
1/2 patata media bollita e schiacciata
1 tuorlo sbattuto
menta tritata (5 foglie)
farina q.b.
pane grattugiato q.b.
pepe
olio per friggere
Tzatziki
250g yogurt greco ( in alternativa yogurt bianco intero colato)
1 cetriolo
aceto: un cucchiaino
aglio: uno spicchio
olio evo
sale e pepe
Procedimento
Aggiungete il tuorlo la feta, il formaggio grattugiato, il pane grattugiato, la patata, la menta, il prezzemolo, il pepe e 1/2 cucchiaiata scarsa di farina. Mescolate per rendere omogeneo il composto e mettetelo nel frigorifero per mezz’ora.
Formate delle polpette, infarinatele e friggetele in olio bollente. Scolatele su carta da cucina e servitele tiepide.
Lavare e pelare il cetriolo, aprirlo in due nel senso della lunghezza, eliminare i semi, poi grattugiarlo con una grattugia a fori larghi. Salare e metere a predere l’acqua in un colino per un’oretta (o anche più).
Trascorso il tempo schiacciare bene il cetriolo con una forchetta per far uscire bene tutta l’acqua, ridurre lo spicchio d’aglio in pasta e mescolare tutti gli ingredienti (tranne l’olio e il pepe) allo yogurt. Conservare in frigorifero fino al momento di servirll. A piacere aggiungere un filo d’olio e del pepe macinato fresco prima di portare in tavola.































