Starbucks Muffins dell’Araba all’uva bianca
Unire quindi lo zucchero, il cacao ed infine, alternandoli, la farina ed il latte.
Viene fuori un composto molto liquido, non spaventatevi!
Resistere alla tentazione di girarlo troppo e versarlo negli stampini per muffins. Il composto è piuttosto liquido, ma è così che dev’essere. Tagliare gli acini a metà in modo da togliere i semini, e distribuirli sulla superficie. Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 20 minuti.
Servire tiepidi o a temperatura ambiente, spolverizzati con zucchero a velo.
Focaccia all’uva bianca
Ma veniamo alla ricetta di oggi, non posso mica lasciarvi una settimana intera senza un dolcetto 😀
Quindi appena ne ho avuto l’occasione mi sono messa all’opera. L’occasione buona è venuta quando un’amica è piombata in casa mia con una tonnellata di uva bianca deliziosa e dolcissima. Bello avere amiche che ti arrivano in casa cariche di frutta e ti dicono “…tieni, ti prego prendila, mio zio ne ha raccolto una marea, noi ne abbiamo la casa piena!!” mica si può rifiutare un regalino del genere ^_^
Ho seguito la ricetta senza modifiche (cosa che è quasi un miracolo!!!) a parte aver usato uva al posto delle albicocche e aver leggermente aumentato le dosi visto che la mia teglia è un pochino più grande di quella indicata. L’impasto viene piuttosto morbido e per questo l’uva è scesa sul fondo. Nella foto sulla rivista si vedono le albicocche in superficie, non so come abbiano fatto loro ma secondo me l’impasto è troppo morbido per riuscire a sorreggere la frutta. Comunque la torta è davvero molto buona, soffice e leggera., oserei dire quasi scioglievole. Provatela perché merita veramente.
Ora vi saluto che la Romania mi aspetta ^_^
Buona settimana
Fiorellini con confettura di pesche e amarene
Poi c’è il rientro al lavoro dalle vacanze, le pulizie da fare post-vacanze, o l’avvicinarsi dell’inizio della scuola…insomma ci possono essere mille motivi per concedersi una piccola coccola…piccola, piccola…non pensiate che vi stia istigando a mangiare dolci a tutto spiano…giusto uno o due biscottini magari per lo spuntino di metà mattina/pomeriggio 🙂
Dopo tutto questo parlare e riparlare non posso che offrirvi un biscottino. Vi va un fiorellino? 😀
La ricetta della frolla è scopiazzata pari pari da queste margheritine al limone di Imma. Le avrei volute provare farcite con marmellata di limoni come suggerisce Imma ma purtroppo non ne avevo. Quindi che si fa?!?? ho guardato un po’ in giro in dispensa e ho trovato della confettura di pesche gentilmente donatami dalla Zuegg e delle amarene. E non so come mi è venuto in mente di farci un simil-fiorellino…o almeno ci ho provato. Magari non sono venuti proprio perfetti ma vi assicuro che sono deliziosi…e se non vi fidate non vi resta che provarli ^___^
Fiorellini con confettura di pesche e amarene (scopiazzata da Imma)
Ingredienti
250g di farina
100g di burro
100g di zucchero
½ cucchiaino di estratto di vaniglia
1 uovo
1 pizzico di sale
½ cucchiaino di lievito
marmellata alle pesche (io confettura cremosa alle pesche Zuegg bio)
amarene sciroppate
Procedimento
Biscottini alle mandorle con marmellata di fragole
(oppure qualche goccia di aroma oppure aroma vaniglia)
Mousse di ricotta al limone
Prendete la ricotta, mettetela in una scodella e montatela con la frusta insieme all’altro cucchiaio di zucchero e la vaniglia per 3 minuti. Mettete la ricotta in frigo a riposare per 20-30 minuti, poi aggiungeteci lo sciroppo di limone e montate per un altro minuto ancora. Servite nelle coppette guarnendo con la fettina di limone che avete tenuto da parte e una fogliolina di menta.
Crostata morbida di Marina Braito
Io ovviamente voglio provare anche la versione con cremor tartaro per vedere la differenza, sono davvero curiosa.
Procedimento
Coppe di fragole e mascarpone
Tiramisù al latte di mandorla di Imma…irresistibilmente peccaminoso
Almeno ieri però un po’ di sole si è visto, così sono riuscita a farmi la mia corsetta mattutina della domenica: due orette e mezzo di sano movimento sulle colline bolognesi sono una scusa formidabile per potersi mangiare le cose più turpi, più caloriche e golose ^_^
Non so se succede anche a voi, ma da parte mia posso dirvi che la mia voglia di dolce aumenta esponenzialmente quando fa freddo. Se poi ci aggiungiamo le due ore di corsa capite bene che la preparazione di un delizioso peccato di gola diventa praticamente una necessità fisiologica a cui non ci si può opporre.
Appena letto latte di mandorle ho pensato “queste le provo sicuro” ancora prima di aver letto la ricetta e visto le foto. Ho praticamente seguito passo passo la ricetta originale…i dolci di Imma sono un’assoluta garanzia!! l’unica piccola modifica è stata alleggerire un pochino la crema usando albumi pastorizzati invece dei tuorli.
Posso solo dirvi che è di una bontà esagerata, deliziosamente morbido e aromatico, con quella nota di mandorla che lo rende irresistibilmente goloso…io ne ho fatti fuori due bicchierini uno di seguito all’altro 😉
Tiramisù al latte di mandorle e crema light (di Imma)
Ingredienti (per 6 persone)
2 tuorli (io due albumi)
60 ml di acqua
80 g di zucchero
150 ml di yogurt alla vaniglia
200 g di ricotta
150 g di panna
80 ml di latte di mandorle
2 fogli di gelatina
biscotti integrali sbriciolati
Procedimento































