Lo so che non ne potete più delle mie torte di mele ma cosa posso farci??? proprio questo fine settimana mio zio mi ha portato altre due cassette di mele da far fuori. Quindi ancora su questi schermi torte di meleeeeee!!!
Però se non ne potete più ditemelo, che la smetto…non di farle (perchè io queste mele le dovrò pur utilizzare), ma di postarvele. In effetti quest’anno ne ho già sperimentate un bel po’, e se siete a corto di idee qua ne trovate davvero tante.
Quella di oggi però è un po’ diversa dalla altre perchè è gluten-free e anche senza lattosio, quindi è proprio per tutti. Molte delle mie produzioni finiscono in ufficio (mica posso mangiarmi tonnellate di torte 😉 ), e visto che un mio collega celiaco, ogni tanto cerco di preparare qualcosa che anche lui possa mangiare. Ammetto che lo dovrei fare più spesso, ma non essendo celiaca di solito ho la dispensa non fornita di prodotti adatti (tipo le farine apposite).
L’idea per questa torta mi è venuta da questa che ho trovato sul ricettario Kenwood che mi è stato spedito dopo l’acquisto dell’impastatrice. Visto che il mio scopo era far fuori delle mele ne ho fatto una mia rivisitazione, ho messo l’olio al posto del burro (io trovo che le torte vengano meno sbriciolose usando l’olio e più soffici, ma sono gusti), messo un pochino di fecola che aiuta il tutto “a stare insieme”, e ho cambiato un po’ le quantità per adattarla ad una teglia da 20 cm.
Lo so che non dovrei dirlo, ma lo dico lo stesso. La torta è BUONISSIMA, è stata spazzolata alla velocità della luce, molto apprezzata anche dai colleghi non celiaci. Rimane leggermente umida e la farina di mandorle le dona una consistenza simile alla pasta di mandorle. Assomiglia un po’ a questa dell’Araba che avevo fatto tempo fa, qui ci sono molte meno uova e un po’ d’olio che li non era presente.
Io ho usato la farina fioretto che non è proprio finissima quindi tende un po’ a sbriciolarsi. In alternativa potete usare la fumetto, che è finissima ma più difficile da trovare. Comunque anche così è ottima, l’unica cosa è che bisogna avere un po’ di riguardo nel maneggiarla. Vi consiglio non di imburrare e infarinare lo stampo ma di usare la carta forno, perchè questo vi aiuterà a toglierla dallo stampo. Toglietela solo quando completamente fredda.
Mi sono resa conto che ultimamente vi propino solo dolci e lievitati, ma cosa volete, in questo periodo va così 🙂
Prima di lasciarvi alla ricetta vi saluto e vi auguro un buon fine settimana.
- 80 g di farina di mandorle (o mandorle tritate fini)
- 70 g di farina di mais fioretto
- 40 g di fecola
- 50 g di olio di arachidi
- 140 g di zucchero semolato
- 1 uovo medio
- 2 mele grandi (o 3 piccole)
- ½ bustina di lievito
- sale un pizzico
- Prima di tutto tagliate a cubetti piccoli una mela, e a fettine l'altra. Bagnate con un pochino di succo di limone in modo che non annerisca.
- Montate l'uovo con lo zucchero fino a che non è diventato bello spumoso. Aggiungete l'olio e continuate a montare.
- Cercate di setacciare le due farine insieme al lievito e al sale in modo da togliere i grumi. La farina di mandorle tende a fare dei grumi che vanno tolti.
- Unite le farine alla massa montata e mescolate dal basso verso l'alto. Unite i cubetti di mela e versate in una tortiera ricoperta con carta forno.
- Infornate a 175 fate cuocere per circa 50 min. Fate la prova stecchino. Togliete dallo stampo solo quando si è ben raffreddata.
La torta è abbastanza delicata quindi consiglio di usare la carta forno che facilità la sformatura. Togliete la carta solo quando la torta si sarà raffreddata.





































