Oggi vi apro le porte di questa mia nuova casetta per festeggiare tutti insieme. Per festeggiare credo che sia doveroso che la padrona di casa si presenti. Sono una persona tendenzialmente riservata, che fa fatica ad aprirsi al mondo e a raccontarsi. Ma oggi voglio provare a sforzarmi, dispieghiamo le ali e voliamo 😉
Una presentazione ufficiale comincerebbe dicendo che sono una romagnola doc che ha superato gli anta, che di lavoro fa l’ingegnere elettronico, che ha sempre amato la matematica e i congegni elettronici (avrò smontato decine di sveglie a mia nonna senza riuscire poi a rimontarle), me la cavo bene con i PC ma sono una capra in fatto di social.
Mi piace leggere (anche se purtroppo ora leggo molto meno di una volta), mi piace stare all’aria aperta (non tenetemi in un luogo chiuso per più di due giorni altrimenti comincio a dare di matto), amo correre la mattina presto (di solito alle 6) quando la città è tranquilla e silenziosa, amo gli animali (trovo che la via sia davvero triste senza un amico a quattro zampe),
E ovviamente amo mangiare. Sono un’inguaribile golosona…ma questo mi sa che lo avevate già capito ???
Per festeggiare ho scelto una torta che mi rappresenta, una torta da credenza, semplice, senza fronzoli e genuina. Una torta diretta, senza segreti, che sa di fatto in casa con amore. Una torta nata da un errore, molto spesso è proprio dagli errori che saltano fuori le cose migliori.
Volevo preparare la torta versata, una torta che in questo periodo sta spopolando sul web,
in cui il ripieno non scende sul fondo grazie alla cottura in due fasi: prima si cuoce la base, poi va aggiunta la marmellata e poi via, nuovamente in forno.
Poi ovviamente in corsa ho completamente stravolto la ricetta, e la cosa ha portato a un risultato completamente diverso. Avevo della ricotta e ho pensato di fare una montata di ricotta e zucchero, e questo ha reso il composto piuttosto compatto e quindi non abbastanza liquido da distriuirsi uniformemente.
Altro errore è stato nella divisione a metà del composto, ho fatto ad occhio e la seconda parte è risultata meno della prima e non sono riuscita a coprire tutta la confettura. Così ho deciso di aggiungere altra confettura a cucchiaiate sopra per mascherare un po’ la cosa.
Beh alla fine questa torta nata da una serie di errori era davvero buona, e sinceramente io la trovo anche bella. Casalinga ma, a modo suo, bella. Soffice e leggermente umida. Io ho farcito con la mia confettura di mele alle spezie, ma ovviamente si può usare quella che più si preferisce. Si conserva per 4/5 giorni sotto una campana, ma da me non ha superato la giornata 😉
Ora vi saluto, e vi ringrazio tutti di essere passati di qua. Vi offro una fetta di questa torta insieme a un caffè o una tazza di tè da gustare facendo tante belle chiacchiere.
Buon fine settimana ?
Torta doppio strato alla ricotta e confettura di mele
Ingredienti (teglia da 20 cm)
250 g ricotta
150 g di zucchero semolato
180 g farina 00
1 uovo
aroma vaniglia
1/2 bustina di lievito
sale un pizzico
confettura a piacere (io la mia di mela e cannella)
Preparazione
Accendete il fonro a 170. Montate a crema la ricotta con lo zucchero fino ad ottenere una crema morbida e soffce. Unite l’uovo continuando a montare. Aggiungete l’aroma vaniglia. Setacciate la farina insieme al lievito e al pizzico di sale. Unite la farina al composto di ricotta fino ad amalgamare bene il tutto. Stendete metà dell’impasto in una teglia imburrata e infarinata o ricoperta da carta forno, livellate con una spatola e distribuite la confettura sopra lasciando circa un cm di bordo scoperto. Cuocete per 20 minuti fino a che non comincia a rapprendere. Nel frattempo lasciate l’altra metà del composto nel frigorifero.
Passato il tempo togliete dal forno, distribuite sopra l’altra parte del composto, qualche altra cucchiaiata di confettura. Cuocete per altri 20/25 minuti fino a che uno stecchino non esce pulito. Sfornate e fate raffreddare.





































