Biscottini di frolla alle mandorle e confettura di frutti di bosco
Biscottini di frolla alle mandorle e confettura di frutti di bosco
Ingredienti
150g farina 00
100g farina di mandorle
2/3 mandorle amare tritate fini
(oppure qualche goccia di aroma oppure aroma vaniglia)
110g zucchero a velo
100g burro
1 uovo
confettura cremosa di frutti di bosco Zuegg Bio
Procedimento
Biscottini ai datteri profumati all’arancia
Ingredienti (per circa 20 biscottini)
185gr di datteri snocciolati
3 cucchiai di scorza d’arancia grattugiata
2 cucchiai di acqua ai fiori d’arancio
125gr di burro ammorbidito
125gr di zucchero
1 uovo
250gr di farina
1 cucchiaino di lievito
zucchero per spolverare
Procedimento
Lasciar raffreddare, spolverare con zucchero a velo e servire.
Girelline alla crema pasticcera e uvetta
3 cucchiai di acqua
2 cucchiai di zucchero
Impastare quindi con il resto degli ingredienti (il burro o lo strutto in ultimo) e lasciar puntare l’impasto per 40′ in luogo tiepido. Se ce ne fosse bisogno, si può aggiungere all’impasto 2 o 3 cucchiai di farina, ma non di più. Dopodichè porre in un contenitore, coprire con pellicola e mettere in frigo fino al mattino successivo.
Quindi stendere la pasta col matterello riducendola ad uno spessore di circa mezzo cm. Dopo averla stesa si versa su tutta la superficie un velo di crema pasticcera (per la crema guardate qui), e sopra di essa si sparge un po’ d’uvetta, precedentemente ammollata in acqua tiepida.
Allineare distanziati i dolci così ottenuti sulla placca da forno, pennellarli con l’albume sbattuto e lasciarli lievitare per 1 oretta.
Cuocere in forno a 180° finché non saranno perfettamente dorate.
Per dare lucido alle girelle, si prepara in un pentolino uno sciroppo composto di acqua e zucchero, e, dopo averlo fatto bollire per qualche minuto le si spennellano appena sfornate.
Crema chantilly al caffè con lingue di gatto
Cake al latte condensato dell’Araba
Poi il destino ha voluto che il giorno del compleanno della bimba sia stato proprio il giorno in cui è nata la mia nipotina, quindi ho deciso di prepararne un’altra da portare su a Bergamo per festeggiare il lieto evento. Purtroppo nella concitazione mi sono dimenticata di portarmi dietro sia il cellulare che la fotocamera quindi vi posso far vedere solo le foto che avevo fatto alla torta della bimba della collega e non posso farvi vedere la foto della fetta.
Non posso farvi vedere la fetta ma vi posso assicurare che questo cake è assolutamente delizioso, ma non poteva che essere così…le ricette di Stefania sono un’assoluta garanzia. Morbido, profumato e con un delizioso aroma di limone. La glassa al limone gli da quel tocco in più che lo rende veramente sublime. Oltre tutto si mantiene morbido per diversi giorni.
Ve lo consiglio caldamente perché merita veramente. Io certo lo replicherò molte altre volte visto che per me sarà per sempre legato al bellissimo evento della nascita della mia nipotina.
Ora vi lascio e vi auguro una buona settimana. Purtroppo adesso il lavoro mi attende…peccato, mi ero abituata a trascorrere le giornate con le nipotine invece che al lavoro e la cosa non mi dispiaceva affatto ^_^
Cake al latte condensato al profumo di limone (dell’Araba)
In una ciotola mescolare con delle fruste elettriche il latte condensato, il succo di limone, le uova, il
pizzico di sale ed il burro fuso. Appena il tutto e’ amalgamato unire la farina, setacciata con il lievito
ed il bicarbonato.
Frullare con le fruste e versare in uno stampo imburrato o coperto con carta forno.
Cuocere a 160-170 gradi per circa 35-40 minuti.
Far raffreddare e procedere con la glassa: versare in una ciotola lo zucchero a velo e diluirlo
con tanto succo di limone quanto basta ad avere una glassa morbida, bastano pochi
cucchiai.
Versare la glassa sul dolce freddo, facendola colare sui bordi.
Far asciugare la glassa prima di servire.
Torta magica al cioccolato e frullato di pera, mela e banana
Detto fatto, ho ricalcolato le dosi degli ingredienti perché la mia teglia è un pochino più grande di quella indicata da Stefania, una bella mescolata e via in forno. E’ stato durissimo attendere che si raffreddasse, ero veramente curiosa di assaggiarla.
Versarvi la farina, lo zucchero, il cacao, il sale ed il bicarbonato,
mescolandoli con un cucchiaio.
Al centro versare quindi l’olio, l’aceto, la vaniglia e l’acqua. Mescolare velocemente con una frusta a mano. Cuocere in forno preriscaldato a 175 gradi per circa 35-40 minuti.
Non stracuocetela, è il segreto della sua bontà. Io l’ho tolta appena ho visto lo stecchino pulito. Servire cosparsa con zucchero a velo, meglio ancora se con qualcosa che l’accompagni tipo panna montata, crema inglese o una pallina di gelato. Meglio farla raffreddare nello stampo prima di sformarla.
Un augurio semplice ma goloso :-)
Raviole di San Giuseppe
Procedimento
Stendere la pasta con il mattarello ad uno spessore di mezzo centimetro e tagliarne dei cerchi con un coppapasta.
Disporre una punta di cucchiaino di marmellata al centro di ogni disco e chiudete a metà, senza premere troppo sui bordi. Disponete le raviole sulla teglia coperta da carta forno e cuocere per circa 15/20 minuti a 175 fino a che non assumono un leggero colore dorato. Si conservano bene chiuse in un sacchetto alimentare.
Per addolcire una giornata uggiosa…
Versare la panna in una casseruola e scaldarla a fiamma bassa.
Quando il caramello avrà un colore ambrato togliere il pentolino dal fuoco e versarci la panna poco alla volta mescolando continuamente.
Riportare il pentolino sul fuoco e cuocere a fiamma bassa finché il caramello non si sarà completamente sciolto. Versare la crema sui tuorli sbattuti in una ciotola, mescolare e lasciare raffreddare. Conservare in frigorifero.
































