C’era una volta una ragazza
seee ti stai illudento…oramai dovresti dire donna, o magari signora… sapete il “scusi signora vuole sedersi?”
ommioddio nooooo questo no, questo non posso proprio sopportarlo!!
Ok ripartiamo, c’era una volta una donna che amava molto il suo lavoro, anzi aveva lottato per anni per riuscire ad avere quel posto. Una volta riusciva a gestire tutto con grande maestria, riusciva a fare mille cose contemporaneamente, arrivava a sera stremata ma felice. Felice di quella felicità che deriva dal pensare di avere fatto cose utili e proficue.
Ora non è più così brava (forse sta invecchiando?) e molto spesso si trova a dover rincorrere le scadenze, ad arrivare col fiato sul collo. E a volte (spesso?!??) arriva a sera pensando di non aver combinato nulla, di aver cominciato mille cose ma senza essere riuscita a portarne a termine nessuna.
Lei ama cucinare, e ama soprattutto fare dolci, la magia della lievitazione nel forno continua ad affascinarla ancora dopo anni. Ogni dolce preparata è una nuova scoperta, ha un sapore diverso anche se la ricetta è sempre la stessa. Perchè il sapore di una torta dipende da mille cose, non solo dagli ingredienti, ma anche dal tempo, dall’umore della cuoca, dalla cura e dall’amore con cui in quel momento gli ingredienti vengono impastati tra di loro. Ogni volta è una nuova scoperta.
Prepara dolci quando è stanca, perchè non c’è modo migliore per rilassarsi (“Perché dopo una giornata in cui niente è sicuro, e quando dico niente voglio dire n-i-e-n-t-e, una torna a casa e sa con certezza che aggiungendo al cioccolato rossi d’uovo, zucchero e latte l’impasto si addensa: è un tale conforto!” (Giulia Child)). E prepara dolci quando è felice, perchè non c’è modo migliore per festeggiare una bella giornata.
Quando è stanca predilige le ricette semplici, quelle che si preparano in qualche decina di minuti, magari un plumcake, una ciambella, oppure delle tortine o dei muffin. La scelta degli ingredienti invece dipende molto dal momento e dalle rimanenze in dispensa. Questa volta era la volta di un sacchetto di cocco rapè da finire e del toblerone. Come sia entrato in casa è un mistero visto che lei non ama il cioccolato al latte, preferisce di gran lunga quello super fondente. Comunque cocco e cioccolato stanno sempre bene insieme. Invece niente resti di farine “alternative” da far fuori.
L’idea di partenza era stata quella di tagliare il cioccolato a scaglie e di mescolarlo all’impasto, ma poi guardando quei bei triangoli si cioccolato le è venuta un’altra idea. Perchè non metterli interi dentro alla tortina? una bella sorpresa nascosta 🙂
Il cubetto di cioccolato si scioglierà solo parzialmente in cottura quindi il cuore risulterà morbido ma ancora percepibile come consistenza.
La ricetta ovviamente non è niente di speciale, niente di ricercato o super decorato. Sono il classico dolcetto da colazione o da merenda, o perchè no da prima-della-nanna. Soffici e relativamente leggere (visto che non hanno burro ma solo poco olio, e un solo uovo), vi regaleranno qualche minuto di felicità 🙂
- 140 g di farina 00
- 40 g di cocco rapè
- 130 g di zucchero semolato
- 1 uovo
- 1 yogurt magro
- 40 g di olio di semi
- 1 cucchiaino di lievito
- aroma vaniglia
- quadrotti di cioccolato (io toblerone)
- un pizzico di sale
- Montate bene l'uovo con lo zucchero in modo che diventi bianco e spumoso. Aggiungete l'olio e continuate a montare in modo che si emulsioni bene con l'uovo. Alla fine unite lo yogurt al composto.
- Setacciate la farine con il sale e il lievito. Unite piano piano al composto di uova mescolando dal basso verso l’alto con una spatola in modo da non smontare il composto. Unite poi la farina di cocco.
- Tagliate il cioccolato lasciandolo in pezzi grossolani, ad esempio i quadrotti della tavoletta di cioccolato oppure i triangoli del toblerone, quindi un quadretto per ogni tortine. Tagliate poi un altro po più fine per fare la decorazione sopra.
- Riempite ogni pirottino per ⅔ poi mettete il quadretto di cioccolato e affondatelo un po' con il dito dentro l'impasto. In cottura verrà ricoperto tutto e rimarrà quindi un "cuore" di cioccolato.
- Cuocete a 175 fino a che non iniziano a colorirsi, circa 25 min. Vale comunque la prova stecchino. Togliete dallo stampo e fate raffreddare.
Sono in partenza per gli States, quindi chiedo già scusa perchè nei prossimi giorni non sarò tanto presente. Ho ancora una miriade di cose da finire prima della partenza 😉































